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lunedì 17 ottobre 2022

Jung e lo sciamanesimo.

E' necessario coltivare la coscienza immaginativa affinché una qualsiasi cura possa essere messa in atto. L'esperienza di Jung è l'esempio più elevato per la psicologia occidentale, tale da permettere un emozionante confronto tra psicologia analitica e tradizione sciamanica con C Michael Smith. Sabato 22 ottobre alle ore 15'00. Videoconferenza su prenotazione per numero limitato di posti.

martedì 29 novembre 2016

ARS HILLMANIANA 201672017 CATANIA






Ars Hillmaniana – Saggi sul Puer – 16 dicembre – Catania 


 

 1° incontro del Laboratorio di Psicologia Archetipica 
"Ars Hillmaniana", conduce Riccardo Mondo,       
 Catania venerdì 16/12/2016, 18,00 - 21,00,  
Aula Magna del Liceo Scientifico "Boggio Lera", via Quartarone, 3.
 

Tema: Pothos

Tracce: Manuela Musciumara, Giusy Porzio
Trasparenze: Salvatore Pollicina
Risonanze: Francesca Picone
            In scena: Gabriele Ajello con C. Campagna,  A. Costantino, R. Rizzo                                                                                                                                            Trame: Biagio Salmeri



Per informazioni e iscrizioni: 3349396257 / 3283085965   
info@cipameridionale.it
                              
                                   LEGGI LOCANDINA EVENTO

giovedì 25 febbraio 2016

INTERVISTA DI RACHELE BOMBACI A RICCARDO MONDO - IL RESPIRO ONIRICO : IL REALE E L'IMMAGINALE

Il sogno puo' illudere, fidarsi ma non avere fede
Mondo: E' come un amico che ascoltiamo criticamente
(DIRE-Notiziario settimanale Psicologia) Roma, 23 feb. - Cos'e' un sogno: realta', irrealta' o illusione? "Puo' essere tante cose contemporaneamente, e la sua realta' dipende dal rapporto che la coscienza del sognatore ha con la sua esperienza onirica. È importante osservare come l'approccio al sogno sia determinato dalla cultura di appartenenza, che a sua volta definisce il rapporto tra realta' e irrealta'. Ad esempio, in alcune culture non si dice 'Ho fatto un sogno', ma 'Ho visto un sogno', 'Sono stato in un sogno'. La vera complessita' e' quindi distinguere nel sogno cio' che e' reale, da cio' che e' irreale e illusorio. Perche' i sogni possono illuderci, possono tendere, come direbbe Freud, a un soddisfacimento allucinatorio di un desiderio. E seguire acriticamente il messaggio onirico potrebbe portarci ad una deriva pericolosa". Il consiglio e' di Riccardo Mondo, docente di Psicologia del sogno nella Scuola di psicoterapia dell'eta' evolutiva dell'Istituto di Ortofonologia (IdO) di Roma.

 L'analista junghiano terra' il 12 e 13 marzo nella Capitale un seminario su 'Il respiro onirico: il reale e l'immaginale.
Laboratorio di Psicologia archetipica', in via Alessandria 128 b dalle 9 alle 18.


- Possiamo fidarci dei sogni? "Come ci fidiamo di un amico, in maniera critica", risponde. "Dobbiamo avere un atteggiamento dialettico con il sogno, parlandogli come si farebbe a un amico del quale abbiamo fiducia ma non abbiamo fede. Possiamo fidarci del sogno se impariamo il suo linguaggio metaforico del come se- spiega l'esperto- altrimenti il rischio e' che la coscienza ascolti il messaggio onirico in maniera letterale, seguendo un principio di causa - effetto e di ordine temporale che appartiene alla coscienza diurna del sognatore. Il sogni raccontano i nostri miti personali, cosi' come i miti sono dei sogni collettivi.

Possiamo fidarci dei miti e delle fiabe solo se impariamo ad ascoltarli con un Io immaginale che mantiene un atteggiamento dialogico e dialettico".

- È possibile interpretare un sogno al di fuori del setting terapeutico? "Quello che conta e' condividerli. Per alcune culture il sogno non esiste se non lo si racconta. È molto importante l'alterita'. Le nostre stesse religioni fondamentali sono state in parte scritte in sogno, come accade nel Corano e in alcuni racconti presenti nella Bibbia. Il sogno- continua Mondo- ha un'importanza fondativa nel costruire la realta' e nel darci degli indirizzi valoriali, non e' solo una competenza dello psicoanalista. Per i terapeuti e' certamente un qualcosa che informa sulle debolezze della coscienza (ovvero le parti che l'Io ordinario non vede di se'), su come noi possiamo vedere diversamente i personaggi della nostra realta' esterna e, infine, informano sull'andamento della terapia e del rapporto con il terapeuta. Il sogno ha significato- sottolinea il professore della Scuola di specializzazione dell'IdO- se aggiunge qualcosa alla coscienza. A volte sono solo dettagli, sfumature. A volte ribadisce cio' che testardamente la coscienza non vuole vedere, come avviene con i sogni ricorrenti".

- Che vuol dire trasfert e controtrasfert quando si parla di utilizzo del sogno nella terapia? "In qualche modo il sogno racconta come la psiche inconscia del soggetto, in relazione con la psiche inconscia del terapeuta, segua l'evoluzione della terapia", chiosa Mondo. In sostanza, il sogno "ci da' informazioni sul processo di cura. In una psicoterapia individuale siamo almeno in quattro nella stanza di terapia : la mia coscienza e la coscienza del paziente, il mio inconscio e il suo inconscio. Sarebbe meglio dire che questi due individui sono due entita' gruppali che si interfacciano tra di loro, e che le parti psichiche inconsce aggiungono informazioni su cio' che accade tra di noi".

- Un sogno puo' intrappolare? "Il sogno non illude- ribadisce lo psicoanalista- ma illusorio e' l'atteggiamento con il quale leggo il messaggio. È la coscienza che costruisce l'illusione rendendo diverso cio' che il sogno realmente racconta. Possiamo illuderci, ad esempio, se trasformiamo l'immagine onirica in qualcosa che soddisfi il nostro desiderio. Il sogno non e' mai il problema perche' e' inconoscibile, ma lo e' quello che facciamo del racconto del sogno e quanto rimaniamo aderenti al suo messaggio".

- L'interpretazione di uno stesso sogno puo' cambiare nel tempo? "Vi possono essere delle basi archetipiche piu' profonde all'interno dei sogni che magari possono esplicitare ulteriori significati negli anni a venire. Potremmo parlare di un aspetto prospettico e finalistico nei sogni che inizialmente non capiamo. Magari rileggendoli dopo alcuni anni ne comprendiamo una base archetipica piu' universale. Il sogno e' la base meditativa per l'esperienza della coscienza. Come dicono i saggi- ricorda Mondo- l'unica reale possibile interpretazione del sogno e' il sogno stesso. Noi parliamo di cio' che facciamo dell'esperienza del sogno perche' e' gia' compiuto e ci informa".

- Cosa sono i miti personali? "Sono una particolare equazione tra personale e collettivo. Se la nostra storia come individui e' tracciata su base archetipica strutturale all'interno di modelli che sempre si ripetono- precisa lo psicoterapeuta- a livello personale noi realizziamo questi aspetti collettivi nella nostra storia individuale costruendo anche dei nuovi miti che ripercorrono per certi aspetti quelli classici. È possibile essere in certi momenti della vita guerrieri come Marte o comunicativi come Hermes. È da questo asse tra individuale e collettivo che si determina il nuovo mito, il mio mito. Il processo individuativo andrebbe visto chiedendoci: che mito sto vivendo in questo momento della vita? Non solo indagando il tipo di legame sentimentale o lavorativo, ma cercando di capire in che relazione sono con i modelli strutturali".

- Si dice che il primo sogno portato in analisi contenga tutto. È vero? "Le affermazioni definitive non mi piacciono. Diciamo che a volte il primo sogno portato in analisi ci informa prospetticamente. È possibile pero' che una persona faccia un sogno ma poi non lo racconti, oppure che la sua coscienza non sia capace di raccoglierlo. Magari il sogno arriva dopo un anno.

Alcuni raccontano il primo sogno all'analista dopo sei mesi perche' sono degli estroversi, totalmente concentrati sull'adattamento all'ambiente esterno e per loro il sogno e' irreale, illusorio. Una parte significativa della nostra vita scorre nel sogno ma molto poco ne ricordiamo e molto meno ne condividiamo- conclude Mondo- molti hanno cofanetti pieni di perle immaginali che non apriranno mai".

(Wel/ Dire)

domenica 22 novembre 2015

ARS HILLMANIANA 2015\2016 - 4° Laboratorio di Psicologia Archetipica condotto da Riccardo Mondo


Si invita la S. V. al  4° Laboratorio di Psicologia Archetipica condotto da Riccardo Mondo

                                                  di ARS HILLMANIANA
                    
                                    Primo incontro 11 dicembre 2015 h 18,30\21,00


                                        Per informazioni:   3349396257; 3389715647








                         VEDI PROGRAMMA AL SITO DEL CIPA ISTITUTO MERIDIONALE

mercoledì 28 ottobre 2015

mercoledì 29 aprile 2015

SEMINARIO CLINICO - UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI MESSINA- 5 MAGGIO 2015 -

   SEMINARIO CLINICO

     DALL'INDIVIDUALISMO ALL'INDIVIDUAZIONE

  LA PSICOLOGIA ANALITICA DI   CARL GUSTAV JUNG











sabato 25 aprile 2015

REPORT - ARS HILLMANIANA - IL SOGNO E IL MONDO INFERO



LABORATORIO DELL'IMMAGINALE

IL SOGNO E IL MONDO INFERO

CATANIA 27/28 MARZO 2015


Il 27 e il 28 marzo del 2015, nella suggestiva sala del Boggio  Lera, tra blocchi di tufo e volte bizantine,  la terza edizione del laboratorio di Ars Hillmaniana, realizzato e condotto da Riccardo Mondo,  ha reso omaggio a James Hillman attraverso la lettura critico-immaginale di uno dei testi più complessi e provocatori che il maestro della psicologia archetipica ha scritto. 
Il sogno e il mondo Infero.
Sovvertendo le teorie psicoanalitiche classiche sulla considerazione del sogno nel processo analitico, lo scritto conduce il lettore nel mondo di Ade in un viaggio nei meandri oscuri ed invisibili del Mondo Infero , nell’incontro con miti della morte e miti decaduti alla morte.  








Gli incontri seminariali del venerdi pomeriggio e del sabato mattina hanno così visto la summa di un lavoro di lettura, interpretazione e sintesi avvenuto precedentemente nel gruppo di lavoro e poi proposto attraverso un fare laboratoriale,  coordinato da Salvo Pollicina,  dove l’ humus immaginale è stato il filo continuo tra fattezze materiche e visioni psichiche.








La cornice musicale del flauto iniziale, evocatore di antiche storie, l’intermezzo del  didgeridoo, strumento tribale di riti maori, animati da Stefano Spoto accompagnano l’entrata in Ade scandita  da un frammento esperienziale di arte terapia dove, la conduzione di Cinzia Favara, sollecita il manifestarsi del nero dal bianco  per rin-tracciare immagini recondite che svelino, nel qui-ed-ora dell’immanenza, l’emozione fuggitiva dell’invisibile indefinito. 










L’intimità del sogno personale chiude ed apre ogni incontro in una condivisione di senso allargata che accomuna il gruppo, dipana fili, intreccia legami nella delicata regia di Alda Marini  nella proposta dell’Immaginal  Dreaming Matrix.





                                 ( foto di Claudio Floresta )

Così le giornate di Ars Hillmaniana giungono al termine del loro svolgimento e la visione del corto di Marisa Capace altera il reale e, in una repentina inversione temporo-spaziale,  il diurno e il notturno si intersecano e si inter-scambiano lasciando, dentro ognuno dei partecipanti, una tenera inquietudine nel sogghigno di Ade e nel sorriso di Hillman, sullo sfondo.

Rosa Ingrassia










martedì 17 marzo 2015

DIRE Newsletter Psicologia Intervista di Rachele Bombace a Riccardo Mondo sul "Sogno e il mondo Infero" - Catania 27\28 Marzo




martedì 3 marzo 2015

ARS HILLMANIANA - IL SOGNO E IL MONDO INFERO - CATANIA 27\28 MARZO







           

  Il Sogno e il Mondo Infero

      è uno dei testi più ispirati dell'opera di James Hillman,   significativo per comprendere l'evoluzione, tra adesione e distanza, dell'Autore dal maestro Carl Gustav Jung.


Nel seminario teorico esperienziale di Ars Hillmaniana, che condurrò con la collaborazione dei colleghi dell'ISTITUTO MEDITERRANEO DI PSICOLOGIA ARCHETIPICA, attraverseremo narrativamente Il sogno e il mondo infero, favorendo un'elaborazione immaginale che oscilli tra individuo e gruppo.   



  


            


VEDI LOCANDINA                             VEDI PROGRAMMA


Il laboratorio è rivolto ad un numero limitato di iscritti.

Per informazioni e iscrizioni : Dott. Salvo Pollicina 3349396257















giovedì 26 febbraio 2015

ROMA - 27 FEBBRAIO H 21,00

IdO – Istituto di Ortofonologia
Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Psicodinamica
dell’Età Evolutiva





I  Venerdì  culturali  dell’IdO





Tavola rotonda con

Dott. Riccardo Mondo
e
D.ssa Magda Di Renzo


sul tema

         Riflessioni sul setting






Venerdì 27 febbraio 2015 - ore 21,00

Scuola di Specializzazione dell’IdO - Via Alessandria 128/b Roma


domenica 11 gennaio 2015

CONVEGNO RIVISTA ENKELADOS CATANIA 24 GENNAIO ORE 9,00


  


Logo


           

                      L'ABBRACCIO DI ENKELADOS

             PROLEGOMENI SULLE POLARITA' DEL VIVERE

           CAPPELLA BONAJUTO , VIA BONAJUTO - CATANIA




              


                                       Displaying team_enkelados.jpg 




lunedì 22 dicembre 2014

CENTRO CULTURALE EPICARMO- SIRACUSA- CONVEGNO : IL DI-VERSO TRA CULTURA E TEATRO VENERDI' 26 DICEMBRE H 19,00


        

     … mentre leggo……
ho la sensazione di attraversare due porte,ed io scendo scendo
verso la cultura che è oc-culta e la porta mi consegna alla  vita vera, di-versa,
l’altra mi  immette tra le cose, mi regala la vita reale, illuminata spesso da un sole falso e bugiardo…

SALA TEATRO ASSESSORATO ALLE POLITICHE SOCIALI

CORSO ITALIA 105 SIRACUSA

RICCARDO MONDO INTERVERRA' CON

FANTASIE E SOGNI DELLE DIVERSITA'

si allega programma della manifestazione


PROGRAMMA
venerdì 26 dicembre,h.19
Di-verso sociale
Prof.ssa Lucia Arsì, presidente C.C. Epicarmo
Dott. Riccardo Mondo, psicologo analista
Prof. Gianni Ghiselli,grecista, Università Bologna

Rappresentazione teatrale
“Buon anno” con Carmelinda Gentile, Lorenzo Falletti, regia Massimo Tuccitto

Sabato 27 dicembre,h19
Di-verso-dis-abile
Prof.ssa Lucia Arsì, pres. C.C. Epicarmo
Prof. Luigi Amato, docente di Estetica presso Accademia Belle Arti Palermo
Simona Caruso, consigliere dell’Associazione Nazionale Retina Italia onlus.

Rappresentazione teatrale
“Con le ali ai piedi” con Doriana La Fauci, Maurizio Battista, Angelo Abela, Sebastiano Abela, Elisa Nocita, Maurizio Diara.

Domenica 28 dicembre, h.19
Diversità etnica
Prof.ssa Lucia Arsì, pres. C.C.Epicarmo
Prof. Daniel Amato, docente Diritto dell’U.E. Univ. Malta
Dott.ssa Isabella Meloni, presidente associazione Italo-araba di Siracusa
Imen Bousbiaa, mediatrice culturale
Documento Amnesty International, campagna internazionale per i diritti del popolo rom

Rappresentazione teatrale
“Sentiero rom: un viaggio di Duende” con Lucia Zahara (rappresentante U.N.E.S.C.O. per la danza), Marilisa Vergopia, Giuliana Di Stefano, regia Giannella D’Izzia.
 

Si ringrazia vivamente l’Assessorato Politiche Sociali per la fattiva collaborazione.

venerdì 24 ottobre 2014

SEGNI IMMAGINI SIMBOLI IN PSICOTERAPIA - UNIVERSITA' DI MESSINA & SOCIETA' ITALIANA DI PSICOTERAPIA MEDICA




MESSINA AULA MAGNA DEL RETTORATO

interverrà RICCARDO MONDO

con L'ABITO INVISIBILE DELL'ANALISTA


VEDI LOCANDINA DEL CONVEGNO






lunedì 22 settembre 2014

Dialoghi con l'anima. Sopralluoghi negli itinerari della cura analitica - 27\ 09 \ 2014 - Padova


   













Ispirandosi al testo di Riccardo Mondo

Nei luoghi del fare anima


converseranno con il pubblico :

Carlo Melodia -Padova

Riccardo Mondo - Catania

Claudio Widmann - Ravenna

Psicologi analisti junghiani IAAP - CIPA,

27 settembre 2014, alle ore 17.00 presso la
Sala del Romanino ai Musei Eremitani di Padova

ingresso libero



vedi locandina Dialoghi con l'Anima

vedi intervista a Carlo Melodia