sabato 13 gennaio 2007

Seminario: "La storia di Sabina Spielrein"


Venerdì 12 gennaio 2007 alle ore 19,30

Introduzione di Riccardo Mondo

Relazione di Daniele Borinato

Dibattito

Via Morosoli, 4 – Catania

Per informazioni: 349 2250017

domenica 1 ottobre 2006

Gli 80 anni di Hillman a Catania


Nella primavera siciliana, ancora instabile ed imprevedibile, dentro la cornice barocca di una città vulcanica , focosa e nera come Catania, in una terrazza affacciata sulle cupole del centro storico tra le quali scorgere in lontananza il mare, un magnifico vecchio proveniente dall’altra parte dell’oceano, insieme alla sua famiglia molto americana , si è lasciato festeggiare, corteggiare, applaudire in occasione dei suoi 80 anni. I suoi appassionati cultori, studiosi, ammiratori non gli hanno risparmiato nulla del classico rituale di ogni ragguardevole compleanno: doni, ospitalità, banchetto e canto propiziatorio perché effettivamente lui, ad ottant’anni, è veramente un bravo, bravo ragazzo.
La festa, organizzata in suo onore dall’ Associazione culturale Crocevia, è cominciata nel primo pomeriggio quando, nell’aula dei Benedettini dove già una volta la nostra città aveva avuto il piacere di ascoltarlo, una folla di estimatori si è numerosamente raccolta per incontrarlo ancora, ascoltarlo ancora. Anche se, questa volta, è stato lui ad ascoltare i presenti e non 
senza una certa delusione da parte di chi si aspettava dal grande vecchio altri stimoli, altre emozioni, altre imprevedibili considerazioni. Invece Lui, con ineffabile sorriso, a metà tra il compiaciuto e il meravigliato, un po’ stupito un po’ divertito, ha accolto le manifestazioni di quanti hanno voluto esprimergli il riconoscimento del suo lavoro, della sua opera, della sua intelligenza: Riccardo Mondo, innanzi tutto, artefice dell’incontro; il Sindaco di Catania che, con l’ufficiale banda tricolore ha salutato l’evento nella consapevolezza dell’importanza dello stesso per la sua città; incontro che fra l’altro – come preannunciato in quella medesima occasione – segna la nascita del nuovoIstituto Mediterraneo di Psicologia Archetipica il cui Presidente Onorario è proprio James Hillman.

E poi gli altri, studiosi, lettori del mondo psicologico e analitico come di altre discipline che, a partire dal nostro presidente Fulvio Giardina hanno voluto sottolineare il grande contributo che l’opera hillmaniana ha fornito alla contemporanea comunità degli psicologi, attraverso la potenza delle sue immagini e l’acutezza della sua critica.
Luciano Perez, psicologo analista del Cipa, ne ha richiamato l’importanza per la continuazione e la riflessione sull’opera del grande Maestro, dal cui terreno si inoltra innovativamente un pensiero libero da schemi preordinati, ma che affonda nel cuore della complessità junghiana, irritando spesso i suoi seguaci più ortodossi, e contemporaneamente incantandoli. In questa festa nella ex Magna Grecia, così viva nelle opere di questo autore, con i suoi dei e le sue mitiche figure, non è mancata nemmeno la lingua originaria, il greco antico per l’appunto, che Lucia Arsì – umanista socia di Crocevia, ha voluto richiamare leggendo in lingua alcuni brani scelti da Epicarmo, Plotino , ed altri ancora.
Non sono mancati gli illustri assenti, come Franco Battiato, autore di un ormai noto ritratto di James Hillman, che, atteso fino all’ultimo al dibattito, non ha rinunciato più tardi a porgergli i saluti brindando insieme a lui al valore dell’arte e alla libertà della conoscenza.

Le conclusioni di questo particolarissimo incontro le ha tirate Luigi Turinese, medico omeopata e psicologo analista dell’Aipa, curatore insieme a Riccardo Mondo del più volte citato Caro Hillman: uno dei due gentiluomini siciliani che con la cornucopia carica di doni ha contribuito a tessere questo legame affettivo e culturale capace di superare l’oceano, le distanze geografiche e storiche, gli steccati ideologici, per riportare qui tra noi il più attuale e anticonformista cantore dell’Olimpo.

Lilia Di Rosa

Pubblicato in Psicologi & Psicologia in Sicilia, anno IX, n° 4, ottobre 2006


mercoledì 5 aprile 2006

Nasce l'Istituto Mediterraneo di Psicologia Archetipica



E’ stato fondato da 
Riccardo Mondo e Luigi Turinese 
l’Istituto Mediterraneo di Psicologia Archetipica IMPA.

Presidente Onorario James Hillman. 





Nell’ambito dei festeggiamenti per l’ottantesimo compleanno di James Hillman, il 5 aprile 2006 a Catania, è stata annunciata la nascita dell’Istituto Mediterraneo di Psicologia Archetipica(email:impa@archeimpa.it)
Hillman, nominato Presidente Onorario, si è complimentato per l’iniziativa, cogliendo nell’aggettivo mediterraneo la chiave per definire le radici e gli scopi culturali dell’Istituto.

NASCITA ISTITUTO MEDITERRANEO PSICOLOGIA ARCHETIPICA


VIDEO NASCITA ISTITUTO MEDITERRANEO PSICOLOGIA ARCHETIPICA


Progetto e montaggio di Gianna Tarantino ; riprese di Nicoletta Agostini.

sabato 15 ottobre 2005

CONVEGNO - SIRACUSA - CARO HILLMAN... OLTRE FREUD E JUNG

Caro Hillman... oltre Freud e Jung


 Venticinque scambi epistolari con J.Hillman
padre della Psicologia Archetipica



venerdì 14 ottobre 2005 -
 Ex Convento del Ritiro, Via Mirabella 29-31,Siracusa

H.17.00


PROGRAMMA

Dott. Fulvio Giardina
Presidente Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana
saluti
 
Prof.ssa Lucia Arsì
Presidente Centro Culturale Epicarmo
Prolusione
 
Dott. Luigi Turinese
Medico,Psicologo analista, membro ordinario dell'AIPA, saggista( Roma)
...ma é necessario separarsi?
 
Dott. Riccardo Mondo
Psicoterapeuta, psicologo analista, membro ordinario dell'AIPA, saggista ( Catania)
...la separazione é una cura
 
E' presente il Maestro Manlio Sgalambro, filosofo
 
Rita Abela, attrice
...voce poetante
Interventi
Intervista a Lucia Arsì,presidente del Centro Culturale Epicarmo, su J.Hillman

Venerdì 14 ottobre alle ore 17.00 nel salone dell’ex Convento del Ritiro, il Centro Culturale Epicarmo parlerà di Hillman, padre della Psicologia Archetipica. Alla prof. Lucia Arsì chiediamo una riflessione sul filosofo J.Hillman.
- Noi del Centro Epicarmo sostiamo su Hillman perché riteniamo che sia la voce più autorevole della contemporaneità e sappia dare chiarezza agli intrighi esistenziali.
D: Quale il “Pensiero” di J.Hillman?
-E’ un pensiero “distorto” rispetto alla matrice junghiana ed è un Pensiero del cuore e dell’Immaginazione. Il pensiero forte, lineare, cartesiano, tirannico, non convince più; siamo sazi di guerra, di violenza, di soprusi; siamo stanchi di adorare il dio della reificazione. Il filosofo, sulla scia vichiana degli Universali fantastici e tornando ad Agostino, suggerisce il Pensiero Immaginale, quell’immagine nucleare, fondante, primaria  che l’Intelligenza attiva fomenta grazie al concorso della Volontà,della Intelligenza critica e dell’Amore. E sono quelle Immagini primarie che la mente poetante dei Greci hanno personizzato nei Miti.
D: Ogni mito rappresenta l’origine?
- Ogni mito o variante del mito, a chi sappia deletteralizzare, suggerisce la chiave di lettura della realtà psichica.
D: Quale mito è rappresentativo dell’Oggi?
- Il mito del forzuto Ercole, dell’Io tirannico e irrispettoso della pluralità, è in declino.Il mito di oggi è altro. Gli invisibili che agiscono, oggi, sono Marte e Afrodite,il fascino della guerra che può essere sedata solamente da immagini belle(Afrodite).Bellezza e giustizia possono salvarci.
D:Il globale, il gigantesco, piace a Hillman?
- I titani furono annientati da Zeus perché osteggiavano l’ordine, il Kosmos. E Kosmos significa ordine, misura. Solo il “piccolo” è bello, perché è a misura d’uomo. La convivenza è Rispetto dell’altro, conoscenza dell’anima dell’altro, e l’anima è l’intima natura eco-psichica dell’uomo sulla terra.
D: Hillman è un patriarca?
- No, Hillman non accetta la coscienza egoica, al maschile; la coscienza é bisessuale, ermafrodita, coscienza  completa del femminile, la sola che permette di guardare oltre il visibile, nella direzione inferiore,fisica,mariana,verso thanatos, che rappresenta il limite, la fine, per poi tornare. Le“persone” di Alcesti, Antigone, di Psiche disvelano questo processo coscienziale.Ma chi se non la madre avverte la Vita che è inizio e fine, nel momento in cui dà inizio ad una vita che sicuramente finirà?
D: il filosofo Hillman come pensa la città?
- Una città bella e giusta e quindi ordinata, sensibile alla Memoria storica, che sa indicare il Popolo che abita la psiche cittadina(violenza,amore,paura, vergogna, gioia); una città vera deve appellarsi a sofrosyne per l’equilibrio dei ruoli, a Hestia che salvaguardi il comune, che è il centro di ogni luogo mentale e fisico, e rigettare nichilismo e narcisismi.
D:Condivide il politeismo di Hillman?
- Hillman è un politeista dal punto di vista psicologico e non teologico e questo lo condivido.
D: Il filosofo Manlio Sgalambro è presente nel saggio Caro Hillman…
-Il Maestro, nel saggio “Caro Hillman…”,in cui 25 Intelligenze Italiane hanno condiviso o rigettato idee di Hillman, riflettendo sull’uomo nella contemporaneità, ha inserito una Poesia “sul Vecchio” e Hillman ha così risposto:la vita non sottoposta ad esame è proprio quella che è degna di essere vissuta e Lei ha convalidato il mio pensiero scrivendo:la bellezza del vivere per nessuno scopo, del vivere per vivere. Posso incontrarla un giorno nel suo caffè preferito?
Quanta bellezza nelle parole di Entrambi!
D: Il saggio “caro Hillman… è curato da due analisti?
- Si, due insigni professionisti della psiche: il dott. Luigi Turinese, romano, e il dott. Riccardo Mondo, catanese, che hanno saputo tessere una fitta ragnatela epistolare, di amicizia e di incontro(hanno presentato Hillman  al Monastero dei Benedettini,Università di Catania, facoltà di lettere e filosofia,nell’ottobre del 2001, dibattendo il tema : Lo psicologo come protagonista nei processi di trasformazione culturale). L’obiettivo dei due saggisti è quello di dare un contributo alla psicologia, partendo dall'Idea di un saggio pluralista”. Una immagine incarnatasi  nella molteplicità.
D: Un augurio: In bocca al…
- Ai daimones, per rimanere in tema,oppure “Ad afannes…,per dire come Epicarmo.

                                  VEDI CENTRO CULTURALE EPICARMO      

Caro Hillman... oltre Freud e Jung


PROGRAMMA

Dott. Fulvio Giardina

Presidente Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana
saluti

Prof.ssa Lucia Arsì
Presidente Centro Culturale Epicarmo
Prolusione

Dott. Luigi Turinese
Medico,Psicologo analista, membro ordinario dell'AIPA, saggista( Roma)
...ma é necessario separarsi?

Dott. Riccardo Mondo
Psicoterapeuta, psicologo analista, membro ordinario dell'AIPA, saggista ( Catania)
...la separazione é una cura

E' presente il Maestro Manlio Sgalambro, filosofo

Rita Abela, attrice
...voce poetante